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Convivenze di fatto e unioni civili: i profili tecnico giuridici ed i riflessi sull’attività notarile


Seminario di aggiornamento professionale per Notai
organizzato da Studio Immigrazione in collaborazione con il Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Viterbo e Rieti
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha attribuito 10 CF.

Quota partecipazione individuale: € 244,00 (IVA inc.)
Quota individuale per formazione di gruppo presso Consiglio, Ente, Studio legale o Librerie partner: € 122,00 (IVA inc.)

Test di collegamento: giovedì, 12 maggio 2016 dalle 09:30 alle 11:30
Sessione 1: venerdì, 13 maggio 2016 dalle 09:30 alle 14:00
Sessione 2: venerdì, 13 maggio 2016 dalle 15:00 alle 18:30

Programma



Presiede
Federico Tedeschi Porceddu, presidente del Consiglio notarile di Viterbo e Rieti

Sessione mattina - 9,30/13,30

Parte prima - Introduzione

Monica Velletti, magistrato, Tribunale di Roma
Convivenze di fatto e unioni civili: i profili generali della legge Cirinnà
- Necessità di una disciplina delle unioni civili alla luce della sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo
- Analisi delle decisioni della Corte costituzionale in materia di unioni tra persone dello stesso sesso
- Convivenze di fatto: tra nuovi diritti e negazioni di diritti già riconosciuti
- Cenni sull’iter parlamentare
- Analisi del testo
- Lacune della nuova disciplina normativa

Parte seconda – Convivenza di fatto

Liliana Palmieri, responsabile Settore Affari generali ed istituzionali - Risorse umane – Servizi demografici del Comune di Treia
L’accertamento della stabile convivenza
- Famiglia anagrafica e convivenza anagrafica: definizione, differenze e punti di contatto
- La coabitazione quale comune denominatore della famiglia anagrafica e della convivenza anagrafica
- I “conviventi di fatto”: definizione e differenze con la convivenza anagrafica
- Convivenza stabile ed effettiva: come si accerta?
- Il ruolo dell’ufficiale d’anagrafe

Rosaria Bono, notaio in Genova
Contratto di convivenza: clausole, accordi patrimoniali, aspetti redazionali e adempimenti
Superati i dubbi legati alla contrattualizzazione delle obbligazioni naturali, appare ormai pacifica l’ammissibilità dei contratti di convivenza in considerazione della meritevolezza degli interessi contemplati. Compito del notaio, a cui i conviventi si rivolgono per disciplinare la loro vita in comune, è proporre loro una serie di soluzioni tali da regolare a 360 gradi il rapporto. Il contratto di convivenza sarà formato da una serie di clausole, da aggiungere o meno a seconda delle esigenze delle parti, volte a regolare:
- le modalità di partecipazione alle spese comuni;
- i criteri di imputazione dei beni acquistati nel corso della convivenza;
- le modalità di uso della casa adibita a residenza comune (sia essa di proprietà di uno solo dei conviventi o di entrambi i conviventi, o condotta in locazione);
- le modalità per la definizione dei reciproci rapporti patrimoniali in caso di cessazione della convivenza;
- la facoltà di assistenza reciproca, in tutti i casi di malattia fisica o psichica, o qualora la capacità di intendere e di volere di una delle parti risulti comunque compromessa, ovvero la designazione reciproca ad amministratore di sostegno; Scomponendo e ricomponendo le clausole, otterremo un contratto cucito su misura per i nostri clienti.

Adriano Pischetola, notaio in Perugia
Fisco e convivenza
- le parti dell’unione civile (con riferimento agli elementi testuali del ddl Cirinnà circa la sovrapposizione di concetti di “coniuge” e “parte dell’unione civile”; conseguenze sul piano fiscale);
- la convivenza di fatto (con disamina del problema se sul piano fiscale tale rapporto di “convivenza” risulti significativo o rilevante e se segnatamente risulti applicabile il regime di esenzione di cui alla legge n. 74/87);
- la imposizione indiretta dei contratti di convivenza portanti convenzioni (e clausole) senza efficacia traslativa (disamina di singole fattispecie);
- la imposizione indiretta dei contratti di convivenza portanti convenzioni (e clausole) con efficacia traslativa (disamina di singole fattispecie).

Elisabetta Bergamini, notaio in Cividale del Friuli, Università di Udine
Il contratto di convivenza transnazionale
- convivenza di fatto e contratto di convivenza nel diritto internazionale privato: orientamenti dottrinali nella situazione antecedente alla riforma;
- il nuovo art. 30 bis della legge 218/95: legge nazionale comune e criterio della prevalente localizzazione della convivenza. Possibili soluzioni ai problemi interpretativi alla luce della giurisprudenza relativa all’art. 30. Il caso delle cittadinanze plurime;
- effetti transfrontalieri del contratto di convivenza: A) libera circolazione dei familiari dei cittadini dell’Unione europea ai sensi della dir. 2004/38 e valutazione della “relazione stabile debitamente attestata”; B) libera circolazione dei familiari dei cittadini di Stati terzi ai sensi della dir. 2003/86 e valutazione della “relazione stabile duratura debitamente comprovata con il soggiornante”;
- gli obblighi per lo Stato ospitante e margine discrezionale;
- conseguenze dell’avvenuta libera circolazione. Il riconoscimento dei contratti di convivenza conclusi all’estero: mutuo riconoscimento e problemi internazional-privatistici. Le ricadute per la professione notarile;
- criticità del sistema e considerazioni conclusive: il rischio di abuso del diritto e i problemi ancora aperti.

Dibattito e risposte ai quesiti

Pausa pranzo

Sessione pomeriggio - 15,00/18,30

Parte terza – Unioni civili

Emanuele Calò, direttore della Collana di diritto europeo delle Edizioni Scientifiche Italiane
Unioni civili: gli aspetti di diritto europeo e di diritto internazionale privato
- Law & Literature;
- come il diritto dell’Unione europea interviene sul diritto di famiglia;
- vendita della cittadinanza;
- scelta della cittadinanza;
- la portata espansiva dei regime patrimoniali della famiglia, verso le unioni civili: 1) Il regime patrimoniale della famiglia in diritto europeo: la Proposta di Regolamento relativo alla competenza, alla legge applicabile, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia di regimi matrimoniali; 2) L’asse franco tedesco alla conquista del diritto di famiglia; 3) Proposta di Regolamento relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia di effetti patrimoniali delle unioni registrate;
- matrimoni e convivenze dello stesso sesso: 1) La libertà di circolazione nell’Unione europea come esportazione di modelli familiari; 2) Discriminazione a rovescio; 3) La giurisprudenza italiana; 3.1. La prima coppia di coniugi italiani dello stesso sesso; 3.2. Il riconoscimento dei matrimoni stranieri fra persone del medesimo sesso, 3.3; La trascrizione dei matrimoni stranieri fra cittadini italiani dello stesso sesso; 3.4. Il Consiglio di Stato pone fine al forum shopping;
- la Convenzione CIEC (Commissione Internazionale Stato Civile);
- la proposta di legge su unioni civili e convivenza.

Renzo Calvigioni, dirigente servizi demografici, direttore della rivista I servizi demografici
La costituzione dell’unione civile davanti all’ufficiale dello stato civile: profili tecnico giuridici e questioni relative alle parti cittadini stranieri (art. 116 c.c.)
- unione civile: definizione e modalità operative;
- requisiti ed impedimenti: i compiti dell'ufficiale di stato civile;
- la scelta del cognome;
- l'applicazione dell'art. 116 c.c.;
- il riconoscimento di unioni civile o matrimoniali avvenute all'estero.

Parte quarta - Patologie delle convivenze e delle unioni civili con particolare riferimento agli effetti patrimoniali

Elisa Tosini, avvocato in Viterbo
La cessazione delle convivenze, con e senza contratto di convivenza: quali diritti
- gli effetti della cessazione della convivenza senza contratto;
- la cessazione della convivenza e la risoluzione del contratto di convivenza;
- gli effetti della cessazione della convivenza con riguardo alla prole.

Lorenzo Balestra, avvocato in Pesaro, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Nullità e scioglimento dell’unione civile
- cause impeditive e nullità dell’unione civile;
- impugnazione;
- la violenza come causa di annullamento;
- lo scioglimento: cause ed effetti;
- la negoziazione assistita nello scioglimento dell’unione civile;
- la pubblicità;
- effetti patrimoniali.

Dibattito finale e risposte ai quesiti


Iscrizioni seminario terminate:
   Sabato, 10 Settembre 2016

Informazioni:


In collaborazione con Consiglio notarile dei distretti riuniti di Viterbo e Rieti