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Successione e strumenti alternativi al testamento

Profili giuridici, tecnici e fiscali, criticità, prospettive di riforma (ddl approvato dal CdM il 28/02/2019) e un caso di studio sulle ricadute in ambito deontologico


Seminario di aggiornamento professionale per Notai

In fase di accreditamento presso il CNN

Quota partecipazione individuale: € 244,00 (IVA inc.)
Quota individuale per formazione di gruppo presso Consiglio, Ente, Studio legale o Librerie partner: € 122,00 (IVA inc.)

Test di collegamento: mercoledì, 17 aprile 2019 dalle 09:30 alle 11:30
Sessione 1: giovedì, 18 aprile 2019 dalle 09:30 alle 18:00

Presentazione


Diversamente da altre materie, l’attività del Legislatore nel campo successorio, dalla riforma del 1975 ad oggi, ha registrato un minor dinamismo affidando, nei limiti del consentito, alla giurisprudenza e alla prassi notarile il compito di adeguare alla realtà contemporanea istituti concepiti per le esigenze di una società assai diversa; tendenza questa che proprio in questi giorni appare invertita dall’iniziativa del Governo che il 28 febbraio ha approvato il disegno di legge delega per la revisione del Codice civile in materia di successione. Obiettivo dell’Esecutivo è ammettere la possibilità di trasformare la quota riservata ai legittimari (ai sensi degli articoli 536 e seguenti del codice civile) in una quota del valore del patrimonio ereditario, prevedere la facoltà di stipulare patti relativi alla ripartizione dei beni, compreso quello che prevede la rinuncia all’eredità (resta inderogabile la quota di riserva prevista dagli articoli 536 e seguenti del codice civile) ed introdurre misure di semplificazione ereditaria, in conformità al certificato successorio europeo.
In attesa che questa revisione completi il percorso parlamentare, oggi appare utile considerare alcuni fondamentali aspetti della materia, anche alla luce di recenti orientamenti giurisprudenziali, al fine di fornire al notaio qualificati indirizzi operativi utili sia nella fase consulenziale della pianificazione successoria, sia in quella della gestione della successione con l’obiettivo ultimo di prevenire errori e ricadute disciplinari, argomento questo oggetto di una apposita relazione incentrata su un particolare caso di studio.

Termine iscrizione:
   Lunedì, 15 Aprile 2019

Informazioni: